Due pezzi di noce

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Ieri mia madre—visibilmente preoccupata per me e per le ultime novità nella mia vita—mi ha preso un attimo da parte e narrato una graziosa parabola sulla ricerca dell’anima gemella e annessi valori. All’incirca:

Nel mondo è pieno di noci spezzate a metà, sparse per il mondo, e bisogna solo ritrovarsi. Sicuro di averla trovata ora?

― madre di boz

Lo potremmo chiamare “il postulato delle noci” e voglio molto bene ai miei genitori e sono felice che spesso mi dicano frasi così strane e spiazzanti. Poi però passa qualche minuto, ti ripeti questa lezione nella mente, cerchi di capire se l’hai capita e ti accorgi che non hai capito una cippa. Oppure forse ti hanno appena supercazzolato! Ah! :)

Due pezzi di una stessa noce avrebbero un incastro perfetto piuttosto evidente ma, nella pratica, quando si sta ancora imparando ad amare o quando si è perdutamente innamorati, non ci si rende conto dei propri incastri. Non ti accorgi—che ne so accidenti—di non essere affatto il suo pezzo di noce ed anzi, non ti accorgeresti nemmeno di essere un pezzo di formaggio. Come cavolo dovresti verificare se una persona è la tua noce?

Ti guardi intorno. Noti che il mondo è pieno di pezzi di noce attaccati con nastro adesivo e apparentemente felici ma pronti ad esplodere e… tu sei fra essi in prima fila. Poi, c’è chi ha fregato il sistema e ha trovato proprio il suo pezzo. Li noti perché di solito sono i più simpatici e meno frustrati e i loro occhi brillano di gioia.

Ebbene, ho appena stravolto la mia vita. Stavo mettendo colla sulla mia gioia credendo fosse normale. Credevo non esistesse altro di più sano. Poi? Alzo la testa e scopro che esiste una persona che già assomiglia in modo dannatamente preciso a quello che voglio, e già ti fa sentire il suo dannato preciso pezzo cercato da vite intere e… cosa cavolo dovete fare?

Come si fa ad accorgersi se la tua noce è proprio là? Beh. Non puoi. Ma penso che se la vedi e se non sei stupido devi proprio romperti di nuovo, disilludere le persone che ti stavano vicino, e lasciarti lo spazio per avvicinarti a quel pezzetto, provare, prendertela per la mano, portarla con te, correre insieme e amarvi con tutti voi stessi finché potete, perché se anche solo potrebbe essere la tua noce sta’ tranquillo che rimpiangerai ogni stupido momento in cui non l’avrai verificato.

Beh. Ecco come sto imparando a verificarlo.

  1. Non puoi trovare la tua noce se non desideri chi sei. Sono sempre stato una persona molto spartana e alla buona. Mi andava bene un po’ tutto. Il problema è se nessuno ti sprona a distinguerti dalla massa, ad avere degli obiettivi, una personalità, … non troverai la tua noce perché ti lascerai trascinare in quello che vogliono gli altri e non sarà mai, mai quello che vuoi. Sai cosa desideri dalla vita? Cosa ti caratterizza? A cosa non sei disposto a rinunciare? Cosa ti fa vivere? Se per qualsiasi stupido motivo non sai rispondere con decisione forse non morirai solo e forse nemmeno rimarrai senza una persona che ti ama ma sta’ tranquillo che se non sai rispondere con decisione a tutte queste domande non troverai la tua noce.
  2. È la tua noce quando vi amate senza nascondere quello che siete. Tutto compreso. Sì. C’è una sottile linea che separa un difetto da una caratteristica. Mettersi le dita nel naso può essere un difetto da poter correggere o nascondere ma… solo voi sapete cosa vi distingue e cosa vi fa vivere e forse non stiamo parlando di oggetti nel naso. Queste dovrebbero essere le cose più belle che avete: voi stessi dovreste essere il centro del vostro rapporto. Ciò che siete non deve essere qualcosa da dissimulare per la paura di annoiare il prossimo o di essere incompresi. Beh, vuoi scoprire se è la tua noce oppure no?
  3. Forse non è la tua noce quando capite che ogni rapporto che avete avuto fino a quel momento non ha più senso. È strano ma è troppo facile dimenticare… ma è la tua noce quando capite che non ci sarà mai più nella vostra vita qualcosa di anche solo altrettanto intenso.
  4. È la tua noce quando ti accorgi che da quel momento vivi la tua vita. Sembra una cosa stupida ma… non sempre viviamo la nostra vita. A volte sorridiamo ad amici, parenti, famigliari. Poi usciamo dalla stanza e riposiamo le guance affaticati, sotto sforzo come a teatro. È facile capire se non è la propria vita ma è difficile rendersi conto che è terribilmente sbagliato pensare di poter vivere una vita così.

Ebbene. Di colpo ho riscoperto quanto è importante che io sia me stesso. Ho scoperto quanto è stupido provare a vivere con chi non vuole tutto te stesso o con chi dovrebbe sforzarsi per amare quello che sei. La differenza fra stare bene insieme ed essere l’uno per l’altro.

Quasi al punto di non ritorno ho capito che la metà di noce c’era e stava da un’altra parte. L’ho conosciuta. L’ho amata e mi sono lasciato amare e in 10 giorni avevo già vissuto 10 anni, e passano ancora e ancora le settimane ed è sempre più intenso e non voglio smettere, perché non ho mai pianto, riso, condiviso, parlato, sussurrato, guardato negli occhi, amato e vissuto così tanto la mia vita. Ho capito che non ci sarà mai null’altro del genere. Tutti 4 i punti insieme.

Beh, certo. È più complicato di così. È più difficile e meno spensierato di così. Se non lo fosse non avrei stravolto così tanto la mia vita; Madre non sarebbe stata così preoccupata; ora non parleremmo di noci.

Nella mia più inaspettata lucidità, nella mia più faticosa disillusione, dopo tutti i nostri avvertimenti, discorsi complicati e le nostre paure comunicate occhi negli occhi per farci del male subito invece che aspettare sorprese, anche se sembriamo un’anomalia, beh, tutto trova un senso: siamo due di quei rarissimi esempi di gusci di noce incollati senza bisogno di nastro adesivo.

Siamo un po’ anomali? Spero non faticheremo troppo a continuare a spiegare agli altri cosa siamo quando lo chiederanno. Ma in fondo, la risposta è molto semplice ed evidente:

Ti amo io. Mi piace la nostra storia. Sei il mio pezzo di noce.


P.S.
Mi scuso con i lettori abituè. Se avete sofferto vi invito a correre immediatamente a roba da duri, tipo la guida su come ottimizzare WordPress, la guida definitiva!1!

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