Ho scritto alla mia Jazz band preferita di Torino dopo 10 anni di “Non Commerciale”

Tutto il pianeta sta adottando AI generative a caso, cagando sull’ambiente con intensità esponenziale, in cerca di allucinazioni sempre migliori. Grazie a questo, le allucinazioni organiche di noi umane sono sempre più accettate.

Quindi, caro parrucchiere, ho trovato uno sport estremo da tastiera: dare il mio indirizzo di casa ad una intera jazz band, invitandoli a picchiarmi nel caso non fossero d’accordo con la mia proposta sul cambio di licenza di copyright 👍

È andata così:

Ciao XXXX :)

Non ci crederete ma questa è una lettera che ho abbozzato 10 anni fa. Quindi mi permetto di parlarvi come davanti ad una birra ghiacciata fra amici. Anche perché FA CALDO!

Sono Valerio. Sono uno scarso jazzista sax ma decente programmatore Open Source, volontario in diverse associazioni di volontariato nell’ambito dell’Open Source e dei contenuti liberi, sono presidente dell’associazione nazionale non-profit Italian Linux Society, sono volontario di Wikipedia, e altre cose totalmente a c**** di cane (tengo
in effetti online i server di Border Radio da diversi anni ormai, ecc). Questa è una email personale fra me e voi.

Vi ho incontrati 10+ anni fa durante il lancio del vostro progetto Creative Commons a Torino con Border Radio e ho pensato:

“c****! finalmente Torino produce musica f**a e senza ‘tutti i diritti riservati’! Questi sono dei fighi! Diamogli tutti i miei soldi”

All’epoca avevo pensato che un giorno sareste stati interessati a valutare una licenza ancora più open, compatibile con Wikipedia, Wikimedia Commons, videogiochi Open Source ecc. Per cui, sicuramente non vi ricorderete di me – ma abbiamo parlato circa 2 minuti proprio sul tema della licenza:

Sostanzialmente vi avevo chiesto come mai avevate proprio scelto la clausola “non commerciale”, e che crea appunto un monopolio commerciale, e se avevate valutato i benefici del passo successivo, cioè la stessa licenza di Wikipedia, che porta benefici totalmente differenti e inaspettati (viralità, “copyleft”), ecc.

All’epoca mi avevate risposto tipo che già alcune persone ve l’avevano chiesto, ma volevate cercare di non vivere sotto a un ponte per tutta la c**** di vita e quindi non trovavate molto senso nell’autorizzare altra gente a fare miliardi di soldi con la vostra musica :D o qualcosa del genere.

Avendo capito l’andazzo, vi ho preso 5 CD per sostenere l’iniziativa comunque estremamente innovativa (P.S. ero uno studente squattrinato, mai comprato musica né prima, né dopo) e vi ho salutati con “boh comunque ve lo richiedo fra 10 anni :D”

ED ECCOMI :D

Passo quindi alla domanda del c**** ficcanaso che finalmente ha senso fare dopo questi anni:

Con la vostra esperienza, posso chiedervi se siete onestamente molto contenti del totale dei soldi ricevuti dai soli *download* del vostro album XXXX degli ultimi 3 o 4 anni dalle piattaforme online?

Per quanto vi auguri un sacco di fortuna… temo mi confermerete che al massimo, dai download, ci pagate una pizza di gruppo all’anno birra esclusa. Piuttosto, immagino avrete MOLTE più collaborazioni e MOLTE più serate ecc. e quindi relativamente molti più introiti legati a nuove live performance, ecc.

Ipotizzando che vi faccia quindi piacere raggiungere nuovi risultati (cioè massimizzando visibilità, magari nuove serate, magari qualche articolo di grandi organizzazioni che parlano di voi, ecc) e ipotizzando vogliate il minimo sforzo per arrivare a ciò (cioè investire meno tempo possibile, meno soldi possibili, magari investire zero) per innescare questa nuova visibilità ecc.

Dunque, alla luce dell’attuale situazione in cui il vostro album è ancora sotto un monopolio commerciale (“Creative Commons NC”) e che questo negli ultimi 10 anni vi ha avvantaggiati solo fino ad un certo punto:

PROPOSTA INDECENTE :D

Sareste interessati a valutare l’avanzamento di licenza, da “CC BY-NC” a “CC BY-SA”, per almeno 1 singolo brano del vostro album, tipo – boh – XXXXXX?

Immaginate titoli sui giornali specializzati “Innovazione jazz a Torino: XXXX rilasciano brano come Wikipedia”

Dopo una cosa del genere, nelle migliore delle ipotesi: – uno YouTuber a caso in Norvegia usa il vostro brano come sottofondo e vi menziona (deve farlo) e gente a caso vi ascolta e magari vi dona qualcosa (notare che gli YouTuber di solito evitano musica “NC” – essendo incompatibile con le pubblicità native di YouTube).

– oppure, il vostro brano magari finalmente finisce su Wikipedia e Wikimedia Commons, piattaforme che hanno 50 miliardi di visite al mese (e che non accettano contenuti “NC”)

– oppure, un tizio del Pakistan a caso rivende il vostro brano in un negozio di vinili arrugginiti, in cui ci deve essere scritto il vostro nome (deve farlo) e la licenza (deve farlo) rendendovi ancora più famosi in villaggi pieni di mucche pelose, e magari portandovi fan e collaborazioni inaspettate a 8000 metri

– Wikimedia Italia magari pubblica un articolo sul suo blog su questa vostra iniziativa (come fanno spesso) (cosa che non farebbero mai con licenza non libera “NC”)

– qualche produttore di videogiochi Open Source mette il vostro brano come sfondo, mettendovi quindi nei crediti che appaiono a video, cosa che porta altri videogiochi a loro volta a fare la stessa cosa, ecc (i videogiochi Open Source non possono usare materiale “NC” altrimenti non sono inseribili su CD e non puoi vendere il CD nemmeno a 1€ ecc.)

– magari vi pagano per concerti eventi inaspettati in eventi tecnici Open Source, tipo al Linux Day Torino (è ogni ottobre, quest’anno 26 ottobre)

– che ne so, altre collaborazioni inaspettate

Nella peggiore delle ipotesi? Boh. Continuate a non fare soldi dai download?

(Ah, viviamo in momenti storici interessanti e la gente oggigiorno vuole proteggersi dalla “AI” ma questo NON è possibile: Se volete proteggervi dalla AI, sono spiacente di informarvi che era necessario 10 anni fa non produrre nulla e non mettere nulla né su Internet e né su CD e proibire a tutti di registrare. È troppo tardi. Seriamente. La AI se ne f**** di qualsiasi licenza e del copyright :D)

Comunque, nella peggiore delle ipotesi, mi venite a prendere a casa a darmi calci nelle palle – volentieri, ora abito a Milano, via XXX, XXX, citofono “Bozzolan”.

Possiamo fissare un incontro online di 10 minuti in cui parliamo di vantaggi e svantaggi di un eventuale cambio di licenza? :D

Un caro saluto ciao!

-Valerio (tizio a caso di Internet)

Non vedo l’ora di sapere quando e come la band risponderà a questa email 😻

Se non pubblicherò più altri messaggi significa che non è andata benissimo.

Unlock the screen with YubiKey 5 in Debian GNU/Linux trixie with KDE (spoiler: not sddm)

I got a YubiKey 5 and I played some weeks with it. Example of things I’ve done:

  • ✅ passwordless sudo in Debian, or, 2FA sudo in Debian
  • ✅ passwordless policy kit (e.g. “Run as administrator”) in Debian, or, 2FA for it
  • ✅ passwordless login in some websites, or, 2FA, in Firefox
  • ✅ passwordless SSH access in Debian, or, 2FA SSH in Debian
  • ✅ passwordless login in Debian, or, 2FA login in Debian (sddm)
  • 🥶 but screen unlocking

I mean, super easy to login, but it was impossible to lock/unlock the screen with YubiKey. WHY? Good question.

Answer: KDE designers are too good and trolled me :3 note for myself:

https://superuser.com/q/1934174/390314

GNU Gettext in PHP (not working)

GNU Gettext is a powerful, standard, efficient way to translate a PHP project. It’s not quite modern but it’s solid and it’s a standard de-facto. Unfortunately, GNU Gettext can be very painful to configure, since no error is shown. Sometime it just does not translate anything. Moreover, it has a very aggressive cache and the official documentation does not say anything about how to clear it without restarting your whole webserver. For this and other tips

Enjoy my definitive guide with deep troubleshooting steps, also thanks to strace.
https://stackoverflow.com/a/79584284/3451846

Just enjoy the native GNU Gettext, without using slow userland replacements.

Install minimal LXDE on Debian (with/without autologin)

If you forgot to install LXDE on a Debian (for example bullseye) and you want something super-minimal, do this:

IMPORTANT: don’t read this guide if you are using Raspbian! Go to the next section instead.

sudo apt install lxde-core lxdm

Instead, do this

raspi-config

Then go to System Options > Boot / Auto-login > Desktop.

And reboot. Done!

At this point, I’ve noticed that the raspi-config option is not able to enable the auto-login option. If you need it, don’t worry. In that case, just manually change this file:

/etc/lxdm/lxdm.conf

And be sure to have this line de-commented:

[base]
autologin=pi

Source:

https://wiki.debian.org/LXDE

(P.S. I’m trying to increase the rank of the Debian wiki to finally find it in search results… lol – sorry for this unuseful post)

Installing LXDE on Raspbian

If you are on Raspbian (for example bullseye), instead, go for this to install LXDE (note that in Raspbian you have no other reasonable choice probably):

sudo apt install raspberrypi-ui-mods

Done. Eventually also run again raspi-config as mentioned above.

Source:

https://github.com/MichaIng/DietPi/issues/1558#issuecomment-691507999

One bug, on one billion devices

https://stackoverflow.com/q/75911453/3451846

Apart from this weird problem, I think a problem in StackOverflow as far as I am concerned maybe is with big communities, like the tag StackOverflow community.

That community is super-flooded with absurd questions from absurd people and comes the easy downvotes, even when a question simply from cursed results appears that however is well posed, is in-topic, has references to official documentation, has screenshots, steps to reproduce, obvious troubleshooting effort, and is not posed by a person who has critical English issues.

But yes, that question started with two downvotes, and no: no constructive comments like “clarify this / that” etc. Just downvotes.

Now, the question has 1 downvote, and only 1 comment (actually it’s an improper comment that provides an answer, but I don’t want to scold that user since that user is the only person on my side – it seems; anyway: do not put answers in the comments please – put an answer in the answer).

348 presenze alla 6ª lezione del corso GNU/Linux base @ Torino

Qualche giorno fa sono tornato a Torino a rivedere due bellissime community:

  • il gruppo di volontari linux@studenti – specializzati nell’organizzazione dei corsi gratuiti su GNU/Linux a Torino, sia base che avanzati, dall’anno 2006!
  • l’associazione studentesca WEEE Open – specializzata nella diminuzione dei rifiuti industriali del Politecnico di Torino

Grazie a loro per aver organizzato la 17esima edizione autunnale del corso base GNU/Linux. E per avermi invitato!

Tema della 6ª lezione trascorsa: l’amato e odiato systemd!

Se ve la siete persa ecco almeno due fotografie scattate da Alessandro Ugo:

Fotografia di un'aula del Politecnico di Torino con molte persone viste di schiena mentre sui loro monitor c'è GNU/Linux. In fondo all'aula il proiettore mostra due schermi con un terminale Bash e una schermata di status di systemd.
Fotografia di Alessandro Ugo, utilizzabile liberamente in licenza Creative Commons – BY-SA 4.0
Valerio Bozzolan alla cattedra di un'aula mentre presenta una schermata di status di systemd
boz. Fotografia di Alessandro Ugo, utilizzabile liberamente in licenza Creative Commons BY-SA 4.0

Ricapitolando i dati forniti da Alessandro Ugo.

Totale presenze nella sola 6ª lezione:

  • 348 persone (uniche)
  • di cui almeno 200 persone online dalla BigBlueButton del Politecnico di Torino (!)

Come tradizione ecco disponibili in licenza libera tutti gli ultimi materiali delle lezioni GNU/Linux base, libere e gratuite, comprese di registrazioni video divise in capitoli e con presentazioni scaricabili:

Non basta? Ecco tutte le 17 edizioni dei corsi gratuiti, scaricabili dall’anno 2006!

Faccio ancora i miei auguri alle 348 persone che stanno seguendo il corso GNU/Linux tenuto dalle persone volontarie di Torino!

Grazie per l’invito nel tenere questa lezione! Grazie Torino! 💕

Domande sulla community di Torino? Entra su @LinuxTorino da Telegram FLOSS.