Immagine di un pannello solare per deumidificare e riscaldare gli ambienti costruito dalla Solarventi - Reyboz Blog

Costruire un pannello solare a lattine

Da anni in Danimarca una ditta chiamata SolarVenti sta riscuotendo un notevole successo nel produrre un particolare impianto di riscaldamento basato su un principio molto semplice: produrre calore tramite un piccolo pannello con all’interno una rete di tubazioni scure, esposte al sole, che riescono ad accumulare l’aria calda fino ad una temperatura media di 50 gradi; aria, che viene poi iniettata a piacimento in una serra o in una casa.

Immagine del progetto del pannello solare SolarVenti realizzato in lattine di bibite - Reyboz Blog

Questo principio come vedete dall’immagine è ri-applicabile utilizzando anche materiali ritrovabili a poco prezzo sul mercato, come un guscio in legno e una lastra in plexiglass per la struttura, un po’ di lattine per il cuore: ed il gioco è fatto!

Il tutto è veramente semplice seguendo questo video (il più accurato) ma che riassumeremo negli 8 punti chiave.

Noi abbiamo impiegato circa 50/60 giorni per realizzare un simile pannello, ora però funziona a pieno regime per almeno 3/4 ore al giorno e riscalda una piccola serra a meraviglia. Potrebbe essere un’eccellente idea installare questo tipo di impianto sulla propria casa in montagna, poichè l’aria emessa dal pannello è deumidificata. Ecco dunque i passi citati nel video:

  1. Costruzione di una scatola di circa 2 metri per 4, munita di un foro d’ingresso dell’aria nella parte laterale-alta e un foro di uscita sulla laterale-bassa.
  2. Preparazione di 2 piccoli supporti identici per le lattine, muniti di larghi fori circolari della dimensione di una lattina.
  3. Disporli ad una spanna dagli estremi della scatola incollandoli al fondo con colla o con un incastro (nel video è ad incastro).
  4. Ottenere un gran numero di lattine vuote identiche (potete chiedere a ristoranti vicini di rendervi le lattine da buttare) rimuovendo tutta la faccia superiore, e eseguendo 3 piccoli buchi sulla inferiore.
  5. Unirle con silicone resistente ad alte temperature (vedi negozi bricolage) lasciandole ad asciugare in un posto fermo per un paio di giorni, in modo da ottenere circa 8 colonne formate da 8 lattine l’una.
  6. (Segue l’installazione opzionale di un piccolo termostato.)
  7. Incastrate le colonne tra un supporto e l’altro (punto 2) all’interno della scatola e coprire il tutto con spray nero (resistente alle alte temperature).
  8. Fissare sulla scatola una lastra in plexiglass (vedi negozi bricolage).

I passi 1, 5 e 8 sono quelli fondamentali: occorre cercare di creare una scatola senza spifferi, lasciando solamente un bocchettone di ingresso dell’aria laterale-alto e di uscita laterale-basso (o viceversa); ma non meno importante dev’essere la foratura delle lattine, che dovranno risultare con una faccia completamente aperta ed un’altra munita di piccoli fori in modo che l’aria circoli lentamente dentro di esse; infine la chiusura più ermetica possibile del pannello con la lastra in plexiglass.

Riportiamo infine il sito della SolarVenti, e di altri video correlati a questo tipo di impianti.

Buona costruzione e navigazione.

8 pensieri riguardo “Costruire un pannello solare a lattine”

  1. Buona sera sono molto interessato a questo tipo di pannelli ad aria e vorrei costruirmeli da solo per la mia casa. Dove posso trovare più informazioni tecniche al fine di non fare un lavoro approssimativo? Grazie.

    1. Ciao Fabrizio, il miglior metodo per saperne di più è sempre quello di cercare sul web, eccoti un aiuto:
      Qui (Youtube), Qui (Sito della SolarVenti), Qui (Google Immagini) e Qui (Google normale).
      Spero non troverai intoppi, in fondo il principio di questi pannelli è veramente banale!

  2. Salve,
    Mi spiace disturbare ma se possibile vorrei chiedere delle informazioni sui pannelli solari ad aria.
    Io abito a milano ed ho una villettina indipendente di 90mq circa.
    La mia intenzione sarebbe quella di costruire un pannello per ogni stanza quindi in totale ne dovrei costruire 4-5.
    Vorrei però ottimizzare il loro utilizzo e quindi mi chiedo se fosse possibile convogliare l’aria prodotta dentro il sistema di aria canalizzata posto nel sottotetto dell’abitazione, o diversamente se a suo avviso, è ipotizzabilemandare tramite tubature spingere l’aria calda nel vespaio sotto il pavimento (vespaio h 50-60cm circa con massettoo in cemento).
    Grazie mille per l’attenzione
    A presto.

    1. Salve Gianluca!
      Nulla ti vieta di tentare il tuo esperimento e al massimo smontarlo e usare le lattine per un altro pannello solare! Sappi però che pannelli “fai da te” di questo tipo non sostituiscono il riscaldamento di un alloggio, in quanto generalmente sono impianti molto piccoli fatti solo per deumidificare ambienti medio-piccoli (come serre).
      In ogni caso puoi certamente applicare una ventola al tuo pannello pannello e condurre l’aria tramite delle tubature per far trarne i benefici Al tuo vespaio o al tuo sottotetto. :)

  3. Ciao!
    Io ho costruito un pannello ad aria calda in questo modo. Come se fosse una scatola delle scarpe senza il coperchio, già istallato.

    1. Dimensione h 1,70mt x 0,80mt spessore totale 12,5cm.
    2. Fondo un asse spessore 1cm legno multistrato.
    3. Assi laterali sp. 2 cm legno multistrato.
    4. Isolante sul fondo -polestirene- sp 2cm, fissato al fondo con dei punti di silicone.
    5. Isolante laterale idem come sopra, ma prima l’ho rivestito con alluminio per cucina (Domopac) sempre con dei punti di silicone.
    6. Sopra il polestirene di fondo un foglio di masonite copert nella parte superiore con alluminio per cucina (Domopac) fissato al polestirene con punti di silicone e viti autofilettanti lg 20mm.
    7. Sul tutto il perimetro ho fissato un’assicella di 4×0,5cm sporgente di 1cm, per inserire un pannello di policarbonato alveolare sp. 1cm, più stretto di 1cm sia in altezza che in larghezza per poterlo fissare con il silicone.
    8. Come piastra captante ho utilizzato 3 tubi di alluminio D80mm quelli allungabili e li ho dipinti con delle bombolette spray -nero opaco- con vernice ad alta temperatura 600°-800°. L’HO FISSATO AL FONDO CON PEZZI DI FILO DI FERRO SOTTILE CON 2 VITI AUTOFILETTANTI di 1cm (operazione complicata).
    9. Ventola per PC 90×90 per far circolare l’aria in uscita.
    10. 2 fori nel muro D 10cm dove ho inserito tubo di plastica.
    11. Termostato regolabile da 5° a 30° regolato quasi al massimo per far partire la ventola. Costo E123
      12 – Nei giorni scorsi la ventola iniziava a girare vero le 9:45 e si fermava verso le 17:30.
    12. La temperatura in uscita dell’aria è di circa 45° con la differenza di temperatura ingresso/uscita di 25°.
      Sto terminando la costruzione di un altro pannello con lo stesso sistema, lung. mt 2.5 x 1, in questo ho utilizzato del tubo, sempre in alluminio, diam. 12cm, come termostato UTILIZZO UNO DIFFERENZIALE MOLTO PIÙ CARO.

    Posizionato in orizzontale.
    Prima però ho studiato le ombre portanti delle costruzioni vicine.
    La ditta ACCOMANDITA distribuisce dei pannelli ad aria, molto belli ma molto cari.
    Chi vuole mi può contattare.
    Spero di essere stato un po’ chiaro.
    Un saluto a tutti voi.

      1. Ciao ho letto il tuo commento se ci possiamo conoscere per ulteriori informazioni ho una casa ad Ischia e ho problemi di umidità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *