Ricevuto ID basso eMule – Soluzione

Oggi mi è capitato di aprire eMule e di vedere un simpatico messaggio: Attenzione hai ricevuto un ID basso.

Icona del noto server di condivisione eMule/aMule offerto dal Reyboz Blog

Non ci avevo mai fatto caso, e dopo varie ricerche ho scoperto che questo significa che il server di eMule mi ha riconosciuto come un utente dalla connessione potenzialmente lenta e quindi si impegnerà a svantaggiarmi per velocità di scaricamento e per quantità di file da scaricare.

Stavo già cercando un bel muretto dove sbatterci la testa finchè sbirciando nella guida di eMule non ho trovato un articolo ricchissimo di informazioni su come accontentare il Mulo e consentirgli di sfruttare la maggior parte della nostra banda, aprendo alcune porte del nostro modem/router… Ma siccome l’argomento è piuttosto complicato, come si fa? Accedendo al pannello di controllo del proprio modem, e impostando alcuni parametri per lasciar libera la banda ad eMule.

Il pannello del modem

Il pannello del modem è un interfaccia utilissima che permette di gestire tutto ciò che riguarda il proprio modem, e si accede ad esso visitando con il proprio browser (Firefox, o Explorer ad esempio) un indirizzo IP, cioè un indirizzo “formato da numeri”. Di solito questo indirizzo è simile a 192.168.1.1, ma per saperlo con precisione occorre fare una ricerca su internet, del tipo “Indirizzo configurazione modem Alice“.

Trovato l’indirizzo di configurazione del proprio modem, visitatelo come se fosse una pagina internet. Potrebbe chiedervi username e password.

Pannello di configurazione del modem - Reyboz Blog

Se vi chiedesse username e password e non li sapete, andatevi ancora a cercare su internet qualcosa di simile a “Default username password modem Alice” o tentate con questa tabella degli username/password più utilizzati di default:

Username Password (1)
administrator administrator
admin admin
<vuoto> <vuoto>
admin <vuoto>
<vuoto> admin
root root
<vuoto> password
Username Password (2)
<vuoto> BRIDGE
admin system
admin switch
sysadm sysadm
monitor monitor
manager manager
security security
Username Password(3)
root pass
Manager <vuoto>
User <vuoto>
D-Link D-Link
!root <vuoto>
<vuoto> PASSWORD
Guest <vuoto>

Dentro al pannello

Se siete riusciti ad entrare dentro al pannello di configurazione del modem, fatevi un giretto e andatevi a cercare una pagina che abbia come titolo qualcosa di simile:

  • Virtual server (70% dei casi)
  • Port forwarding (20% dei casi)
  • Port Mapping
  • NAT
  • Advanced Setting
  • Control

Accederemo così alla finestra di configurazione delle porte del modem (se è disponibile!). Ora bisogna solo riuscire ad impostarla.

In alcuni modem l’opzione è addirittura predefinita con appunto il nome di “eMule“, o “eDonkey“. Nel caso ci fossero queste opzioni, abilitiamole entrambe e salviamo: dovrebbe bastare.

Se non ci fosse questa scelta bisogna invece fare tutto a mano: Creiamo una nuova voce, chiamandola “eMule”, inserendo ovunque: porta: 4662, protocollo: TCP, e l’IP server: 192.168.1.3. Poi creiamo una nuova riga, chiamandola di nuovo “eMule”, e inserendo in tutti gli spazi la porta: 4672, il protocollo UDP, e l’IP server: 192.168.1.3. E infine un’altra di nuovo “eMule”, inserendo in tutti gli spazi la porta: 4711, il protocollo: TCP e l’IP server: 192.168.1.3.

Qualcosa di simile a questo insomma:

Nome
Esternainiziale Esternafinale Protocollo Internainiziale Internafinale IPserver
eMule 4662 4662 TCP 4662 4662 192.168.1.3
eMule 4672 4672 UDP 4672 4672 192.168.1.3
eMule 4711 4711 UDP 4711 4711 192.168.1.3

Salvate, chiudete il pannello di controllo del modem così configurato, riavviate eMule, e osservate se in fondo c’è ancora il nostro temibile messaggio!

Se ciò dovesse accadere può essere per un infinità di motivi: Avete un Firewall, un indirizzo IP dinamico, un server mal scelto, eMule configurato diversamente dallo standars, o avete semplicemente fatto un pasticcio nelle impostazioni precedenti

Se avete bisogno di aiuto commentate!

 

Cambiare il desktop di Windows 7 Starter

Ho da poco comprato un nuovo netbook che monta il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, Windows 7 Starter.

Dopo poco tempo me ne stavo già facendo una buona impressione quando mi sono accinto a cliccare con il tasto destro sul desktop aspettandomi (io abituato a XP) un “Proprietà” per la configurazione delle preferenze dell’aspetto. Non è stato così.

Già terrorizzato, ma non ancora a corto di idee e possibilità, mi sono recato sul pannello di controllo alla ricerca di un qualcosa che mi permettesse di cambiare il desktop. Ancora niente!

Incredulo ed allo tesso tempo sconvolto mi sono recato su internet per avere maggiori informazioni; solo qui ho scoperto che in questa versione di Windows 7 non è possibile cambiare lo sfondo della nostra scrivania.

In poche parole il nostro caro amico Bill ci ha nuovamente giocato uno dei suoi abituali scherzetti, costringendo così chi compera questa versione del suo nuovo sistema operativo a mantenere per sempre il logo di Windows come salvaschermo!

Immagine dello sfondo immutabile di Windows started - Reybozblog

Ripreso dallo sconforto ho pensato… Qualcuno si sarà inventato un modo per risolvere questo problema?

Dopo varie ricerche e varie soluzioni trovate ho decretato quella che a mio parere è la migliore e si chiama “Starter Background Changer”. Scaricatelo da qui, lanciate l’installer e seguite la procedura guidata.

Immagine del procedimento dell'installazione del programma Background Starter - Reybozblog

Starter Background Changer è una piccola applicazione che da la possibilità di aggiungere al menù a tendina, che si apre quando clicchiamo sul desktop con il tasto destro, la scritta “Personalize”

Immagine delle Proprietà di Windows 7 Starter - Reybozblog

Cliccateci sopra per aprire la finestra sulla quale troverete “choose…” dove potrete selezionare una qualsiasi immagine tra i documenti per utilizzarla come sfondo del desktop.

Immagine della finestra di configurazione di Windows 7 Starter Change Background - Reybozblog

Sarà anche possibile scegliere la posizione e la misura dell’immagine (Centrata, estesa ecc…) Potrete inoltre decidere di creare una sequenza di immagini e sceglierne la durata di ognuna.

Potrete così godervi un Windows 7 Starter con il desktop che preferite!

Sport Live sul computer

In questo articolo voglio parlarvi di come riuscire vedere le partite di calcio (e gli altri sport più in generale) in modo completamente gratuito sul proprio Pc.

Normalmente per vedere una comunissima partita di calcio dobbiamo utilizzare la televisione con un abbonamento a Sky , Mediaset Premium ecc…  Siccome sui normali canali Mediaset e Rai non vengono trasmesse tranne rare volte in occasioni di mondiali, europei ecc…
Tornando al discorso abbonamenti le pubblicità ci assillano con paragoni di prezzi ed abbonamenti talvolta più o meno vantaggiosi ma essi in qualsiasi modo ci vengano proposti hanno comunque un abbonamento mensile che….. son soldi!!!

Per arrivare al dunque, ciò di cui oggi voglio parlarvi è lo “Streaming Live” ovvero (come ho detto prima) la possibilità di vedere le partite di calcio e di qualsiasi altro sport comodamente sul proprio computer.

Per avviare un collegamento streaming in live è sufficiente recarsi su :

Rojadirecta

Rojadirecta

Qui vi sarà sufficiente selezionare l’evento sportivo che volete vedere dopodichè vi apparirà un’elenco simile a questo:

: P2P : Name : Lang : Type : Kbps : Play

NO Pirlo Tv2 it Boxlive 856 Play

NO Futbolarg it Boxlive 950 Play

P2P Digi Sport ro Sopcast 512 Play

Molto semplicemente sotto P2P ci viene detto se è necessasio (P2p) o no (NO) installare un software aggiuntivo per avviare il player.

Sotto Name il nome dell’utente che trasmette il live.

Sotto Lang la lingua della telecronaca sportiva.

Sotto Type il nome del player ovvero il programma/sito col la quale verrà trasmessa la partita.

Sotto Kbps la velocità di trasmissione.

Cliccate Play per avviare il player che vi consentirà di vedere la partita in una nuova pagina.

Ora non posso che augurarvi una buona visione ed un buon streaming live.

TeamViewer alla massima potenza

Nella guida di oggi parleremo del sempre più celebre programma di connessione remota “Team Viewer” che consente di controllare a distanza qualsiasi computer esattamente come se foste seduti davanti ad esso!
Per scaricarlo potete comodamente cliccate qui e successivamente selezionare il logo del vostro sistema operativo dopodichè cliccare su download sotto “Versione completa di Team Viewer”.
Una volta scaricato iniziate l’installazione seguendo il procedimento guidato ed al termine lanciate l’applicazione.

Il programma si presenterà così:

Immagine di presentazione di Team Viewer - Reyboz Blog

Potrete notare che la finestra è divisa in due parti:
Quella a sinistra mostra l’indirizzo ID del vostro pc ed una password fornitavi dallo stesso programma da presentare alla persona che desiterate prenda il controllo del vostro computer.
Quella a destra invece invece mostra un campo vuoto denominato “ID” nel quale dovrete inserire l’indirizzo ID del computer della persona del quale volete prendere il controllo remoto.
Una volta inserito l’ID vi verrà chiesta una password da inserire (anche questa vi deve assere fornita dal diretto interessato esattamente come l’ID)
Ed ecco che vi si aprirà una nuova finestra con il monitor del computer al quale vi siete collegati.
Tra le diverse opzioni presenti in alto a questa pagina troverete “Richiedi controllo remoto” cliccateci e dopo che il vostro interlocutore avrà accettato avrete in completo controllo del pc!
Sempre in alto troverete “Visualizza” che vi aprirà un menù a tendina che vi darà la possibilità di scegliere tra:

  • Qualità
  • Scalatura
  • Monitor attivo
  • Risoluzione dello schermo
  • Seleziona finestra singola
  • Mostra intero dekstop
  • Aggiorna
  • Elimina sfondo
  • Mostra cursore remoto

Selezionate Qualità per ottimizzare la velocità del collegamento e quindi ridurre la qualità grafica di esso oppure Ottimizza qualità per avere una visione migliore ma con un collegamento leggermente più lento.
Selezionate invece nel menù in alto “audio/video” se volete avviare una chat con l’utente del computer che state controllando.

Per fare un po’ di pratica

Per provare come funziona questo programma potete inserire nel campo ID di destra “12345” vi verrà così indicata una password da inserire e così avrete il collegamento remoto di un server messo a disposizione per i nuovi utenti che vogliono capire con un esempio pratico come funziona il loro software.

Videosorveglianza con Team Viewer

Veniamo ora ad un argomento più divertente che riguarda sempre il software Team Viewer e la “videosorveglianza” di una casa…
Come avrete notato al momento del download del programma era presente anche la possibilità di scaricare questa applicazione per iPhone, iPod touch ed iPad gratuitamente dall’App Store.
Con essa potrete controllare un pc a distanza, nello stesso modo descritto sopra, semplicemente con il vostro dispositivo portatile Apple connesso ad una rete internet.
Fino a qui tutto è esattamente come prima a differenza che lo si fa da un altro dispositivo… Ma la cosa bella viene ora.
Se in casa si ha un computer (preferibilmente fisso) collegato ad una webcam potremmo collegarci a distanza con Team Viewer a questo computer ed aprire il programma di gestione della webcam e vedere così ciò che sta riprendendo creando così un sistema di videosorveglianza comodo e sicuro utile se si è lontani da casa (in ufficio, da amici, a lavoro ecc…)
Una casa più sicura anche grazie a Team Viewer.
Ovviamente tutto ciò può anche essere fatto da pc a pc, ma secondo me da pc a dispositivo mobile Apple c’è quel tocco di utilità e comodità in più.
Buona navigazione.

Aumentare la velocità di navigazione

La navigazione è spesso una lotta per quelli che possiedono un computer lento o che convivono con chiavette internet.

Abbiamo così deciso di aiutare anche i meno esperti tramite una raccolta di test capaci di sperimentare la qualità delle nostre connessioni e dei nostri browser.

Prima di tutto è sempre bene conoscere altri browser all’infuori di quelli “proprietari” come Internet Explorer o “Safari”, poichè di solito i prodotti creati da chi vuole averne lucro non sono spesso l’emblema dell’efficienza ma piuttosto della sponsorizzazione…

  • Scarichiamo dunque un browser Open Source come Firefox
  • uno maestro nella ricerca come Chrome
  • e un’altro leggero come Opera

E vediamo la loro reazione nel…

Test accelerazione

Immagine offerta dal Reyboz Blog - Velocità del Browser
Go to test

Questo test consiste nell’impegnare il browser con delle immagini in movimento, il browser in risposta dovrebbe richiedere al computer di concentrare le energie in questo stress, rivelando così, dopo un certo periodo di tempo, i frame al secondo raggiunti all’apice dell’accelerazione supportata.

Da questo test dovrebbe emergere Chrome, mentre su Explorer non dovrebbe funzionare affatto.

Test gestione sovraccarico

Test ottimizzazione offerta dal Reyboz Blog
Go to test

Questo test è da eseguire contemporaneamente su due browser alla volta per vedere le loro reazioni differenti.

Inizializzandolo, questo test riporterà la capacità del browser di eseguire o meno centinaia di azioni contemporaneamente espressa in js (javascript/secondo) e fps (frame/secondo).

Test modem to server

Speed test offerto dal Reyboz Blog
Go to test

Lo Speedtest permette di valutare in pochi secondi la velocità di download e di upload, nonchè di verificare il proprio ping tra voi e i server.

Da questo capirete quanto la vostra posizione sia agevolata o meno rispetto agli altri e quanto potete pretendere dalla vostra connessione internet.

Test download/upload

Net speedometer offerto dal Reyboz Blog
Go to test

Installando gratuitamente il Net Speedometer si potrà osservare tutti i dati che ci servono, in tempo reale.

Buon utilizzo dallo staff, se ne conosciete di altri scriveteci un commento.

Grazie per la lettura e buona connessione ad internet!

Comandare sul web: injection javascript

Injection javascript Reyboz Blog

Come si può “comandare” sul web? Come possono persone normali avere accesso a parti segrete di siti poco controllati, o di incrementare punteggi di browser-game in poche mosse?
Lo capiremo partendo da molto lontando attraverso questa breve guida dedicata alle injection-javascript.

Una estrazione (extraction) javascript è un metodo di controllo del codice di un sito tramite l’estrazione diretta delle variabili, via indirizzo ipertestuale.
Significa che per controllare una variabile di un sito web (un punteggio di un gioco online o la password di un utente loggato ad esempio) basta conoscere il nome della variabile che lo custodisce, e richiamare il suo valore inserendo nella barra degli indirizzi un comando di richiamo come javascrpt:alert(nomevariabile);
Questo tipo di estrazione si è però evoluto in forme molto complesse di iniezione chiamate injection javascript, delle quali approfondiremo ora.
Le chiamano injection javascript perchè con esse si può riuscire a modificare parte di una pagina web durante la propria sessione di navigazione, e quindi riuscire ad apportare modifiche consistenti ad un qualunque sito o gioco online, esclusivamente utilizzando codici, iniettati nella pagina, tramite la barra degli indirizzi, o tramite un segnalibro web.
Quello che faremo ora sarà prendere di mira alcuni siti molto famosi e sostituire un oggetto della pagina con del testo a nostra scelta.
Premettiamo che questo tipo di modifica non è reato: una injection javascript non è infatti una distruzione della pagina ma solo una modifica parziale lato-utente del listato javascript, del tutto ripristinabile ricaricando la pagina.
Ma insomma! Partiamo!

Step one

Prima di tutto, assicuriamoci di usare Firefox e non Internet Explorer (poichè I.E. si blocca con le injection javascript)
Ottenuto Firefox creiamo un segnalibro che ci servirà da “iniettore”

  • Digitiamo CTRL+D
  • Selezioniamo “Barra dei segnalibri” come cartella
  • Salviamo il segnalibro

Step two

A questo punto comparirà il segnalibro della presente pagina nella vostra barra dei segnalibri. Quindi:

  • Selezioniamo tutto il seguente codice e copiamolo (compresa la scritta “javascript:”):

javascript:
x="Questo e' un esempio di Injection Javascript - Reyboz Blog";
alert('Codice da iniettare:nn'+x);
x="<h1>"+x+"</h1>";
document.getElementById('previewPan_w1').innerHTML=x;
alert('Injection eseguita.');

  • Selezioniamo il segnalibro precedente con un click destro
  • Selezioniamo Proprietà
  • Incolliamo il precedente codice nello spazio dedicato all’indirizzo del segnalibro.

Ora avremo nella barra degli indirizzi il segnalibro che conterrà come indirizzo lo script: servirà ora per iniettare una scritta nel famoso motore di ricerca Blackr.

Dritti al cuore di blackr

Bando alle ciance:

  • Dirigiamoci sul Blackr
  • Lanciamo il segnalibro con un click su di esso
  • Clicchiamo su Ok ai 2 messaggi
  • Osserviamo

Se avete eseguito tutti i procedimenti Blackr apparirà con una scritta nella parte destra.

Ma noi non ci siamo fermati:

Dritti al cuore di facebook

  • Accedete al vostro Facebook
  • Rieseguiamo lo Step One
  • Incolliamo nel segnalibro tutto il seguente codice al posto dell’indirizzo:

javascript:
x=prompt('Inserisci il tuo nome di Facebook: (serve)','qui');
x="<h1>Mi chiamo -"+x+"- Salve! </h1>";
document.getElementById('navSearch').innerHTML=x;
alert('Injection eseguita.');

  • Salviamo il segnalibro
  • Clicchiamo sul segnalibro
  • Osserviamo

Se tutto è andato bene comparirà nella parte del titolo del vostro profilo di facebook una piccola modifica testuale.
Tranquilli, tutto torna normale digitando il classico F5.

Dritti al cuore dei giochi online

Scaricheremo un piccolo gioco online della Mr. Webmaster intitolato Chi vuol essere milionario. Dunque scarichiamolo, estraiamolo sul nostro computer e iniziamo subito a giocare.
Noterete che il gioco funziona perfettamente ma perchè non barare un po’?

  • Aprite il gioco
  • Ripetete lo Step One
  • Incolliamo nel segnalibro tutto il seguente codice al posto dell’indirizzo:

javascript:
function prossimadomanda(){
document.gioco.giustaa.value="giusta";}
alert('Preparazione alla injection in corso.');
prossimadomanda();
alert("Script abortito, la risposta sarà sempre la numero:nn-A.")
;

  • Salviamo il segnalibro
  • Clicchiamo sul segnalibro
  • Osserviamo

Come potete immaginare è stato iniettato un codice che modifica questo semplice gioco rendendo le risposte tutte uguali.
La nostra piccola lezione sulle injection javascript è ormai giunta al termine, vi auguriamo che tutto sia stato comprensibile e che vi siate divertiti scoprendo i segreti celati dietro alla modifica dei siti web. Vorremo precisare che tutto questo non deve apparire come un articolo “terrificante”,  questi utilizzi javascript non sono paragonabili a pirateria informatica e nè lo saranno mai, poichè il web deve essere uno strumento comune di insegnamento e non un segreto privato.
Grazie per la lettura.

Motore di ricerca Reyboz Search 2011-NG

Il Reyboz search 2011 sta per tornare in una nuova generazione!

Lo spirito notturno dell’atteso motore di ricerca mondiale bloccato da un errore di convalidazione negli inizi di novembre, è ora fermato solo da un breve periodo di prova, prima di essere di nuovo lanciato nel cielo:

Nuove funzionalità ci aspettano tra cui la ricerca fra le immagini e una ultraleggera versione per cellulari, sfidando a testa alta velocità pazzesche e mantenendo effetti grafici originali, tornando come nuovo nella sua piccola semplicità nell’accattivante nero della notte.

Reyboz search 2011

Abbiamo pensato in grande: Il nuovo progetto Reyboz search 2011 New Generation è stato concepito con l’idea di basarlo su script adattati e studiati criticamente per una lettura universale da parte di ogni browser internet, realizzando un sogno:

Garantire un motore velocissimo per ogni tipo di browser e per ogni tipo di connessione limitata.

Reyboz search 2011

MSN alternativo per PC e dispositivi mobili

Vi piacerebbe poter chattare con Messenger sul vostro cellulare che non dispone di un’applicazione apposita? O magari sulla vostra console di gioco con connessione Internet?

Oppure vi è mai capitato di avere problemi con il vostro Msn Messernger sul vostro pc e non riuscire a trovare un’alternativa?

La risposta a tutte queste domande è il sito ufficiale di Ebuddy, raggiungibile da qualsiasi dispositivo dotato di connessione a internet che consente di collegarsi in modo alternativo al proprio account di Msn ma anche di Facebook, yahoo, aim, myspace ecc…

Semplicemente scegliendo uno di questi e inserendo il proprio ID (sotto la voce profilo d’accesso) e la propria Password!

Immagine di ebuddy offerta dal Reyboz Blog

Un metodo semplice, pratico e gratuito per connettervi ai vostri social network e ai vostri account di messaggistica istantanea in modo alternativo!

Empathy – Messaggistica universale per Ubuntu

Empaty - Reyboz Blog

Ogni giorno messaggiamo con servizi ingombranti, come ad esempio la chat di Facebook, che per essere utilizzata si deve tenere aperto il browser anche se si desidera solo e soltanto la chat…oppure MSN che si appesantisce ammorbandoci di pubblicità e funzioni mai prese in considerazione.
Per fortuna in Ubuntu qualcuno ha ben pensato di crearne una veloce che riesce a gestire in una piccola finestrella ogni tipo di client messaggistico, il suo nome è  Empathy, ma non richiede presentazioni in quanto spesso, è preinstallata.

Con essa si potranno importare (anche contemporaneamente) tutti questi servizi:

  • AIM
  • Chat Facebook
  • Google Talk
  • Chat IRC
  • MSN
  • Chat MySpace
  • Chat Yahoo!
  • Jabber

E ancora altre!

Perchè non provarlo dunque?
Troveremo Empathy cliccando sul nostro nome utente di Ubuntu (in alto a destra del nostro schermo) e selezionando Account Messaggistica nel menù a tendina.

Impostare le chat

Settaggio di una chat con Empathy - Reyboz Blog

Per impostare una chat (di quella di Facebook ne parliamo nel paragrafo dopo) basta:

  • Aprire Empathy dal nome utente di Ubuntu → Account messaggistica
  • Cliccare Aggiungi
  • Scegliere un protocollo (MSN ad esempio)
  • Inserire i dati (nome e password)
  • Applicare la scelta

In seguito nella stessa finestra cliccheremo sulla chat appena impostata nel menù a sinistra e nel blocco che comparirà a destra spunteremo la casella Abilita.
In questo modo appena riceveremo un messaggio da un amico, si presenterà alla nostra attenzione una finestra a suo nome con solo e soltanto la chat a lui dedicata.

Impostare la chat di Facebook

Settaggio chat di Facebook su Empathy - Reyboz Blog

Per abilitare la chat di Facebook è leggermente più complicato ma si risolve in meno di qualche minuto.

  • Apriamo Empathy dal nome utente di Ubuntu → Account messaggistica
  • Clicchiamo sul bottone Aggiungi
  • Scegliamo il protocollo Facebook
  • Clicchiamo sul link di Empathy nominato come Questa pagina

Si aprirà il browser con la schermata di Facebook richiedente il nome utente personale sostitutivo all’ID identificativo numerico, sceglietelo e salvatelo. A questo punto

  • Copiamo il nostro nome utente di Facebook appena scelto
  • Incolliamolo come nome utente anche su Empathy
  • Inseriamo la nostra password di Facebook su Empathy
  • Applichiamo le modifiche

Avremo così impostato la nostra chat di Facebook, successivamente occorrerà spuntare il blocco Abilità nella stessa identica finestra, et voilà, appena riceveremo un messaggio da un amico si aprirà una finestrella a suo nome in cui potremo messaggiare senza nient’altro di superfluo.

Piccola pignoleria

Icona del pannello di Ubuntu - Reyboz Blog

Per avere a disposizione la lista dei contatti on-line occorre aver attivato un indicatore di Evolution nel pannello del nostro Ubuntu. Se non lo abbiamo già fatto inseriamolo adesso:

  • Clic sul pannello superiore di Ubuntu → Aggiungi al pannello
  • Cerchiamo l’Indicatore e aggiungiamolo

A questo punto avremo un’icona a forma di e-mail sulla quale, cliccandoci sopra e scegliendo la voce Chat, avremo a disposizione anche l’intera lista contatti.