Apple Peel Yosion 520 1G

L’Apple Peel è un accessorio molto particolare studiato per i nostri iPod touch prodotto dalla Yosion Technology che promette di “trasformare” (previa Jailbreak) un iPod touch in un iPhone.

Il Peel è di per se una sorta di custodia:

La sua particolarità è il connettore dock sul fondo, infatti quando inseriremo l’iPod touch facendolo slittare dall’alto verso il basso esso si connetterà e verrà riconosciuto dal dispositivo come un auricolare.
Sul retro del Peel possiamo notare uno “sportellino”:

Che se rimosso, da accesso al vero e proprio cuore del Peel, ovvero il vano per la batteria, il pulsante di avvio/spegnimento e l’alloggiamento per la SIM:

Sarà dunque sufficiente inserire nell’apposito vano la propria scheda SIM e premere per qualche secondo il tasto di avvio per far si che il dispositivo si accenda emettendo un segnale audio.
Adesso potete connettere il vostro iPod touch attraverso il connettore dock nel modo indicato poco fa. Ma prima, per far si che il tutto funzioni è necessario installare l’applicazione che vi consentirà di inoltrare/ricevere chiamate e messaggi, per farlo vi basterà andare su Cydia ed aggiungere questa repo: http://yosion.net/cydia/ e da quest’ultima installare  l’App “YosionApp” in base alla vostra versione di iOS. Ma per una guida più dettagliata riguardo a questi ultimi passaggi vi rimando alla guida sul sito ufficiale.
Terminati questi passaggi non vi resterà che avviare il dispositivo dalle impostazioni situate nell’applicazione per le chiamate.
Il vostro iPod touch è ora pronto per poter svolgere tutte le funzioni che prima il vostro cellulare faceva in più di lui.

Avvertenze…

L’Apple Peel NON è un prodotto ufficiale Apple di conseguenza il suo funzionamento non può essere sempre garantito.
Ci teniamo a sottolineare che un iPod touch abbinato ad un Apple Peel NON può comunque eguagliare le prestazioni di un iPhone.
QUESTA GUIDA E’ VALIDA  SOLO CON  iPod Touch DI 1°, 2° e 3° GENERAZIONE, PER LA GENERAZIONE E’ INVECE NECESSARARIA LA 2° GENERAZIONE DI Apple Peel.

Nintendo DS – Modificare i livelli di New Super Mario Bros

NSMB Editor (New Super Mario Bros Editor) permette di stravolgere completamente un qualunque livello di New Super Mario Bros e di modificarlo sul proprio computer a rigor dei più intimi schiribizzi grazie ad una interfaccia grafica piuttosto semplice. Ovviamente prima bisogna essere in possesso delle ROM di gioco. Per chi possiede una Wii sappia che NSMB Editor esiste anche per loro…

Ecco una parte di un livello progettato completamente da noi grazie a NSMB Editor.

NSMB Editor - Reyboz Blog

Preparazione

  1. Ottenere la ROM di New Super Mario Bros da uno dei seguenti siti: CoolRom (zip), Rom-nintendods (rar), Megaupload (rar) (Aggiornamento: Megaupload è stato chiuso dal Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti il 19 gennaio 2012).
  2. Oltre alla ROM ci serve un buon emulatore, cioè un programma che simuli il Nintendo DS sul nostro computer per provare subito le modifiche fatte. Fra i tanti consigliamo No$gba per Windows, scaricabile dal sito della Emubase.
    Se usate No$gba per emulare New Super Mario Bros preverrei ogni vostro spavento nel vedere questo errore quando tenterete di caricarlo col gioco: “Saved data could not be read. Turn off & reinsert the Game Card“.

    Errore No$gba New Super Mario Bros - Reyboz Blog

    Ciò si risolve andando su No$gba nel menù “Options“→”Emulation Setup” e impostando il menù “NDS Cartdridge Backup Media” su “FRAM 32KBytes” come da immagine.

    Impostazioni No$gba New Super Mario Bros - Reyboz Blog

    Se il vostro computer non fosse esattamente Speedy Gonzales abbassate la qualità audio nel menù “Sound Output Mode” ed in “Sound Desired Sample Rate“, e se non bastasse abbassare la voce “Multiboot Normal/Burst Delays” su “Fast/Fast”, e provate a settare la voce “Emulation Speed, LCD Refresh” su “Unlimited MHz Disaster 10%” (Quelt’ultima opzione lo farà schizzare come un anguilla, se non volete vedere Mario svolazzare come un moscerino carico di propano lasciatelo impostato su “Realtime, Auto“).

  3. Ora che dovreste avere un emulatore perfetto, scarichiamoci l’editor: Da Romhacking (zip), o da Google Code (zip).

Usare NSMB Editor

NSMB Editor sembra graficamente molto semplice. Si immagina, si paciocca, si salva ed è fatta! A sinistra il bottone Objects ci permette di scegliere e di piazzare gli oggetti sulla mappa (prato, scatola, moneta ecc..), mentre usando il bottone Sprites sfrutteremo tutto ciò che è dinamico (Fuoco, lava, acqua, nemico, pulsante ecc). La maggior parte di questi Sprites si possono configurare a proprio piacimento cambiando il codice in “Sprites Data” di cui consigliamo di leggerne le funzionalità su questo forum grandioso: NSMB Hacking.

E siccome dubitiamo profondamente che tu non inciampi nei nostri stessi problemi… invece che un sano “Arrangiati”, chiudiamo con qualche “Tips and Triks” che troverete raramente tutti insieme, fidatevi, torneranno utili!

  • Ho problemi con la visuale… Come faccio?
    Può capitare che alcuni livelli che creerete richiedano una visuale che sia simile a quella dei tipici livelli delle Torri… per intenderci, che la visuale vada su quando Mario va su, che essa vada giù quando Mario va giù… Non così scontata! Ciò si può risolvere allargando la Views sulla mappa, ma se ciò non bastasse (e spesso non basta) provate drasticamente a esportare una mappa da un livello Torre e ad importarla nel livello in cui state lavorando. Perderete quel livello… ma la grafica sarà a posto. Purtroppo è l’unico rimedio che abbiamo scovato, e perfavore, se ne trovate di migliori, avvisateci accidenti!
  • Alcuni sprites sono a sfondo rosso invece che a sfondo blu e sono inutilizzabili… Come mai?
    Dai un occhiata a Level Configuration -> Sprite Set (nella finestra di NSMB Editor, durante l’editor di una mappa, nella barra in alto).
  • Voglio trasformare il livello 1 da una collina armoniosa ad un inferno di lava. Come faccio?
    Dai un occhiata a Level Configuration-> Graphics.
  • Per ridimensionare facilmente un qualsiasi oggetto tieni premuto Shift e trascinalo con il mouse.
  • Per copiare facilmente un qualsiasi oggetto tieni premuto Ctrl e trascinalo con il mouse.
  • Ti è permesso anche modificare i livelli dove si gioca in modalità multiplayer “Mario vs Luigi”… guarda meglio il menù principale di NSMB Editor!

Presto il mio carissimo amico Sabia Giovanni, alias Sylar SweeEmo,  che ringrazio per la soffiata sull’esistenza di NSMB Editor, ci fornirà di un meravigliosa guida da lui creata contenente l’elenco completo di tutti gli Sprites utilizzabili nell’editor, arricchito con tutte le opzioni che siamo riusciti a scovare in aggiunta a quelle che ci sono scritte nei forum principali che si vedono in rete.

Sbrigati Sabia, aspettiamo te! Buon “editoring” a tutti…

Aggiornamento: Nasce la prima guida Italiana sugli Sprites di NSMB!

Ora disponibile: nsmb.reyboz.it

Connectify – Creare Hotspot o reti Wi-Fi dal PC tramite Tethering

Vi piacerebbe trasformare il vostro computer portatile con Windows in un comodissimo modem Wi-Fi?
Beh… con Connectify questo diventa possibile! Come?

Connectify è un programma utilizzabile (purtroppo) esclusivmente su Windows e consente attraverso un’interfaccia molto chiara ed alla porta di tutti di “convertire”  la connessione alla quale è collegato il PC con installato Connectify in un segnale Wi-Fi esattamente uguale a uno di quelli “sparati” da un comune modem Wi-Fi.
Ad esempio poniamo che io possieda un PC con Windows collegato tramite ethernet (LAN) e desideri far si che quel PC trasformi quella connessione in segnale Wi-Fi: è possibile con Connectify!
Vediamo come procedere: Una voltra scaricato ed installato Connectify non sarà necessario installare nient’altro infatti anche i driver necessari per il funzionamento sono compresi nell’installazione del programma che si presenterà così:

Sarà solamente necessario scegliere un nome e se lo volete anche una password per la futura connessione Wi-Fi e riportarlo sotto i rispettivi campi (Wi-Fi Name e Password). Ora non vi resta che scegliere (dal menù a tendina della voce Internet) la connessione alla quale siete connessi che verrà “trasformata” in segnale wireless. Per avviare la connessione secondo le impostazioni che avete precedentemente settato vi basterà  cliccare su “Start Hotspot”, così tutti i vostri dispositivi con connessione wireless troveranno una nuova connessione Wi-Fi chiamata, naturalmente, come avete deciso nel passi precedenti.
Quando vorrete interrompere la connessione Wi-Fi dovrete soltanto cliccare su “Stop Hotspot”.
Comodo vero? Concludendo vorrei dire che naturalmente la potenza del segnale è inferiore a quella di un modem Wi-Fi ma è comunque più che buona e per un alloggio di medie dimensioni è praticamente perfetto!

MSN Freezer: Bloccare un contatto Messenger altrui

Quello di cui voglio parlarvi in questo articolo è un programmino esistente già da diversi anni, ultimamente poco utilizzato e conosciuto per il semplice fatto che in questo ultimo periodo i social network come ad esempio Facebook o Twitter hanno preso il sopravvento sui programmi di messaggistica istantanea come appunto Windows Live Messenger più comunemente denominato MSN.

MSN Freezer con un’interfaccia grafica molto semplice consente di poter “gelare” ossia bloccare per un lasso di tempo da noi definibile, un contatto altrui, qualsiasi esso sia semplicemente scrivendolo nel campo d’inserimento del programma.

MSN Mess Black Freeze - Reyboz Blog

Purtroppo cercando questo genere di programma su internet bisogna addentrarsi in una rete intricata di siti che offrono il download di
programmi che promettono di funzionare ma il 90% di questi sono virus, spireware ecc…

Ed il Reyboz Blog si vuole occupare proprio di questo, parlando di quello che è uno dei pochi programmi realmente funzionante al 100%

Potete scaricare il programma da qui.

Una volta all’interno del programma vi verrà richiesto di inserire un indirizzo e-mail, e questo forse è l’unico punto che gioca a sfavore di questo programma poichè non si sa “in che mani finisca” l’indirizzo e-mail che inseriamo ma non si pone alcun problema perchè naturalmente il programma accetta anche indirizzi mail non esistenti.

Inserite poi l’indirizzo mail del contatto che volete bloccare e cliccate su FREEZE.

Perchè funzioni il contatto sotto attacco deve essere sloggato, in tal modo quando tenterà di accedere gli comparirà un messaggio d’errore di inserimento di password sbagliata quando invece è tutto giusto.

Una cosa che mi è piaciuta di questo freezer a differenza di diversi altri provati in passato è che si può scegliere un tempo di
durata dell’attacco a favore “sgelando” il contatto quando si vuole…

Catturare video e foto da webcam su Windows

E’ vero…  A primo impatto potrebbe sembrare abbastanza scontato l’argomento di questo articolo, invece è un “problema” che ricorre sovente tra gli utenti che hanno acquistato un notebook o un netbook con webcam integrata a Windows.

Evitando di generalizzare troppo, alcuni pc al momento dell’acquisto hanno già installati “di fabbrica” i driver per il funzionamento della webcam con alcuni software di comunicazione come ad esempio Skype piuttosto che Messenger.

Ma se volessimo semplicemente registrare un video o più semplicemente scattare una foto dalla nostra webcam e salvarla nei documenti?

Le webcam esterne che compriamo a parte formiscono insieme un CD con i programmi che permettono di farlo, ma ad esempio il mio PC portatile Acer con webcam integrata sul quale ora stò lavorando sotto Risorse del Computer elenca la periferica webcam ma consente soltanto di scattare foto e basta! Esattamente come moltissimi altri modelli di PC attualmente sul mercato.

Dunque… Come ricorrere a questo spiacevole inconveniente?

Una risposta a tutti i nostri problemi è Debut Video Capture [DOWNLOAD] [Sito ufficiale] che ci consente di scattare foto e registrare video dalla nostra webcam ma anche di fare degli screen recording del nostro computer!

Debut video capture software - Reyboz Blog

L’interfaccia grafica è semplice ed intuitiva e non necessita quasi di spiegazioni aggiuntive.

Nel menù orizzontale in alto possiamo scegliere tra “device” per scattare o registrare da webcam e “Screen” per fare uno screen record, una volta selezionata l’azione che vogliamo svolgere in basso troveremo in base a ciò che si è scelto i tasti per scattare o avviare, fermare o mettere in pausa.

Potremo anche scegliere il formato che preferiamo per i nostri video.

La “sezione” Options” è molto vasta e ben articolata e offre una personalizzazione delle preferenze molto buona ciò nonostante credo che le impostazioni di default siano già le migliori, a parte dove vengono salvati i file che finiscono tutti (video e foto) sotto la cartella “Debut” in “Video”

Divertitevi a registrare e scattare anche su Windows!

 

Convertire immagini con scritte in documenti

Quella di cui vi parlerò in questo articolo è una cosa che può tornare utile in svariate occasioni.

Vi è mai capitato di possedere un’immagine, una foto scaricata dal web o scattata da un vostro dispositivo (macchina fotografica, cellulare ecc…) che ritrae un documento o una pagina con delle scritte e di volerla stampare o anche solo elaborare come un normale testo scritto con Word?

Oppure di avere un libro in mano e desiderar di stampare qualche pagina di esso dovendolo fotocopiare oppure trascrivendolo a mano su di un foglio di un programma di scrittura?

Per tutto ciò ci viene incontro i2OCR

Estrarre testo dalle immagini con i2ocr - Reyboz Blog

Una comodissima applicazione on-line completamente gratuita che ci da la possibilità di estrarre testi da immagini che ritraggono scritte.

Utilizzarla è semplicissimo, sarà sufficiente cliccare su “Sfoglia” se si desidera importare un’immagine salvata sul computer oppure cliccare su “URL” per indicare un indirizzo nel quale è presente l’immagine che si vuole convertire.

Una volta scelta la fonte non resta che scegliere la lingua in cui è scritto il testo e cliccare su “Convert”.

Attendete qualche minuto dopodichè vi si aprirà la pagina convertita  che potrete comodamente copiare ed incollare su un foglio di scrittura per poi essere stampato o elaborato come documento scritto.

Dite addio al faticoso lavoro di ricopiatura di una pagina per poterla stampare come documento scritto grazie a i2OCR!

 

Nokia 5800 ExpressMusic in tema iPhone

Possedete un Nokia 5800 ExpressMusic ma strainvidiate la grafica dell’iPhone? Allora sono lieto di insegnarvi come far assomigliare la grafica dal vostro Nokia a quella di un iPhone! Tanto per cominciare dobbiamo scaricare:

  • Il tema iPhone5th da qui.

nUnLock su Ovi Store per Nokia 5800 ExpressMusic in tema iPhone - Reyboz Blog

  • L’applicazione nUnLock da Ovi Store (Per sbloccare lo schermo in stile iPhone)

Screenshoot di nUnLock su Ovi Store per Nokia 5800 ExpressMusic in tema iPhone - Reyboz Blog

Ok! Adesso che avete scaricato entrambe le cose possiamo procedere con i settaggi.

(1)

Estraete il contenuto del file (.zip) che avete scaricato, dovreste trovarci un pacchetto in (.sis), collegate con il cavo USB il cellulare al computer e salvatelo nella cartella “Nokia” della memory card.

Scollegate il cellulare dal PC e andate su Applicazioni → Gestione file → Memory card → Nokia e cercatene all’interno il file che ci avete salvato dentro precedentemente. Cliccateci sopra e avviate l’installazione del file.

Quando è stata completata recatevi su Impostazioni → Personale → Temi → Temi generici, e selezionate il tema “iPhone 5 th by Dsma”.

Avrete così impostato il tema iPhone sul vostro cellulare ma per averne un aspetto ancora più simile vi consiglio di disporre le icone nel Menu in questo ordine.

Agenda                Galleria              Fotocamera

Rubrica                Messaggi           Internet

Note                    Calcolatrice        Mappe

Impostazioni        Store                  Musica

Registro              Applicazioni

(2)

Andate su Ovi Store e cercate l’applicazione “nUnLock” scaricatela ed installatela.

Quando avrete finito lanciate l’applicazione e scegliete quale sfondo volete che venga visualizzato quando sbloccate lo schermo trascinando l freccia col dito, spostandovi su “Choose Background” scegliete una vostra immagine personale per personalizzarvelo oppure scegliete l’immagine del pianeta terra offerta dall’applicazione per conservare una grafica più simile a quella classica dll’iPhone.

Selezionate “Text Display” per scegliere la scritta che appare sul tracciato della freccia da trascinare, se volete potete scrivere “sblocca” al posto di “Slide to Unlock” per italianizzarlo un po’.

Siccome l’applicazione è free a differenza di quella a pagamento che si avvia automaticamente quando si accende il telefono, questa bisogna avviarla ogni volta che lo si accende quindi vi consiglio di impostare come Tea della schermata iniziale la Barra dei collegamenti così quando accenderete il vostro telefonino avrete subito l’icona del programma e non dovrete tutte le volte andarla a cercare tra le applicazioni.

Con questo ultimo consiglio termina questa guida!

Un modo simpatico per potersi godere il proprio Nokia 5800 ExpressMusic in un favoloso tema ispirato alla grafica dell’iPhone!

Costruire un pannello solare a lattine

Da anni in Danimarca una ditta chiamata SolarVenti sta riscuotendo un notevole successo nel produrre un particolare impianto di riscaldamento basato su un principio molto semplice: produrre calore tramite un piccolo pannello con all’interno una rete di tubazioni scure, esposte al sole, che riescono ad accumulare l’aria calda fino ad una temperatura media di 50 gradi; aria, che viene poi iniettata a piacimento in una serra o in una casa.

Immagine del progetto del pannello solare SolarVenti realizzato in lattine di bibite - Reyboz Blog

Questo principio come vedete dall’immagine è ri-applicabile utilizzando anche materiali ritrovabili a poco prezzo sul mercato, come un guscio in legno e una lastra in plexiglass per la struttura, un po’ di lattine per il cuore: ed il gioco è fatto!

Il tutto è veramente semplice seguendo questo video (il più accurato) ma che riassumeremo negli 8 punti chiave.

Noi abbiamo impiegato circa 50/60 giorni per realizzare un simile pannello, ora però funziona a pieno regime per almeno 3/4 ore al giorno e riscalda una piccola serra a meraviglia. Potrebbe essere un’eccellente idea installare questo tipo di impianto sulla propria casa in montagna, poichè l’aria emessa dal pannello è deumidificata. Ecco dunque i passi citati nel video:

  1. Costruzione di una scatola di circa 2 metri per 4, munita di un foro d’ingresso dell’aria nella parte laterale-alta e un foro di uscita sulla laterale-bassa.
  2. Preparazione di 2 piccoli supporti identici per le lattine, muniti di larghi fori circolari della dimensione di una lattina.
  3. Disporli ad una spanna dagli estremi della scatola incollandoli al fondo con colla o con un incastro (nel video è ad incastro).
  4. Ottenere un gran numero di lattine vuote identiche (potete chiedere a ristoranti vicini di rendervi le lattine da buttare) rimuovendo tutta la faccia superiore, e eseguendo 3 piccoli buchi sulla inferiore.
  5. Unirle con silicone resistente ad alte temperature (vedi negozi bricolage) lasciandole ad asciugare in un posto fermo per un paio di giorni, in modo da ottenere circa 8 colonne formate da 8 lattine l’una.
  6. (Segue l’installazione opzionale di un piccolo termostato.)
  7. Incastrate le colonne tra un supporto e l’altro (punto 2) all’interno della scatola e coprire il tutto con spray nero (resistente alle alte temperature).
  8. Fissare sulla scatola una lastra in plexiglass (vedi negozi bricolage).

I passi 1, 5 e 8 sono quelli fondamentali: occorre cercare di creare una scatola senza spifferi, lasciando solamente un bocchettone di ingresso dell’aria laterale-alto e di uscita laterale-basso (o viceversa); ma non meno importante dev’essere la foratura delle lattine, che dovranno risultare con una faccia completamente aperta ed un’altra munita di piccoli fori in modo che l’aria circoli lentamente dentro di esse; infine la chiusura più ermetica possibile del pannello con la lastra in plexiglass.

Riportiamo infine il sito della SolarVenti, e di altri video correlati a questo tipo di impianti.

Buona costruzione e navigazione.

Ricevuto ID basso eMule – Soluzione

Oggi mi è capitato di aprire eMule e di vedere un simpatico messaggio: Attenzione hai ricevuto un ID basso.

Icona del noto server di condivisione eMule/aMule offerto dal Reyboz Blog

Non ci avevo mai fatto caso, e dopo varie ricerche ho scoperto che questo significa che il server di eMule mi ha riconosciuto come un utente dalla connessione potenzialmente lenta e quindi si impegnerà a svantaggiarmi per velocità di scaricamento e per quantità di file da scaricare.

Stavo già cercando un bel muretto dove sbatterci la testa finchè sbirciando nella guida di eMule non ho trovato un articolo ricchissimo di informazioni su come accontentare il Mulo e consentirgli di sfruttare la maggior parte della nostra banda, aprendo alcune porte del nostro modem/router… Ma siccome l’argomento è piuttosto complicato, come si fa? Accedendo al pannello di controllo del proprio modem, e impostando alcuni parametri per lasciar libera la banda ad eMule.

Il pannello del modem

Il pannello del modem è un interfaccia utilissima che permette di gestire tutto ciò che riguarda il proprio modem, e si accede ad esso visitando con il proprio browser (Firefox, o Explorer ad esempio) un indirizzo IP, cioè un indirizzo “formato da numeri”. Di solito questo indirizzo è simile a 192.168.1.1, ma per saperlo con precisione occorre fare una ricerca su internet, del tipo “Indirizzo configurazione modem Alice“.

Trovato l’indirizzo di configurazione del proprio modem, visitatelo come se fosse una pagina internet. Potrebbe chiedervi username e password.

Pannello di configurazione del modem - Reyboz Blog

Se vi chiedesse username e password e non li sapete, andatevi ancora a cercare su internet qualcosa di simile a “Default username password modem Alice” o tentate con questa tabella degli username/password più utilizzati di default:

Username Password (1)
administrator administrator
admin admin
<vuoto> <vuoto>
admin <vuoto>
<vuoto> admin
root root
<vuoto> password
Username Password (2)
<vuoto> BRIDGE
admin system
admin switch
sysadm sysadm
monitor monitor
manager manager
security security
Username Password(3)
root pass
Manager <vuoto>
User <vuoto>
D-Link D-Link
!root <vuoto>
<vuoto> PASSWORD
Guest <vuoto>

Dentro al pannello

Se siete riusciti ad entrare dentro al pannello di configurazione del modem, fatevi un giretto e andatevi a cercare una pagina che abbia come titolo qualcosa di simile:

  • Virtual server (70% dei casi)
  • Port forwarding (20% dei casi)
  • Port Mapping
  • NAT
  • Advanced Setting
  • Control

Accederemo così alla finestra di configurazione delle porte del modem (se è disponibile!). Ora bisogna solo riuscire ad impostarla.

In alcuni modem l’opzione è addirittura predefinita con appunto il nome di “eMule“, o “eDonkey“. Nel caso ci fossero queste opzioni, abilitiamole entrambe e salviamo: dovrebbe bastare.

Se non ci fosse questa scelta bisogna invece fare tutto a mano: Creiamo una nuova voce, chiamandola “eMule”, inserendo ovunque: porta: 4662, protocollo: TCP, e l’IP server: 192.168.1.3. Poi creiamo una nuova riga, chiamandola di nuovo “eMule”, e inserendo in tutti gli spazi la porta: 4672, il protocollo UDP, e l’IP server: 192.168.1.3. E infine un’altra di nuovo “eMule”, inserendo in tutti gli spazi la porta: 4711, il protocollo: TCP e l’IP server: 192.168.1.3.

Qualcosa di simile a questo insomma:

Nome
Esternainiziale Esternafinale Protocollo Internainiziale Internafinale IPserver
eMule 4662 4662 TCP 4662 4662 192.168.1.3
eMule 4672 4672 UDP 4672 4672 192.168.1.3
eMule 4711 4711 UDP 4711 4711 192.168.1.3

Salvate, chiudete il pannello di controllo del modem così configurato, riavviate eMule, e osservate se in fondo c’è ancora il nostro temibile messaggio!

Se ciò dovesse accadere può essere per un infinità di motivi: Avete un Firewall, un indirizzo IP dinamico, un server mal scelto, eMule configurato diversamente dallo standars, o avete semplicemente fatto un pasticcio nelle impostazioni precedenti

Se avete bisogno di aiuto commentate!