Magnifica Dock circolare per Windows

Una bellissima applicazione per Windows è la dock circolare, inventata da ormai parecchi anni ma piuttosto sconosciuta al mondo…

Dock circolare per Windows - Reyboz Blog

Bella e gratis. Utile per tenere le icone in modo ordinato senza occupare tanto spazio.

Passi per l’installazione su Windows XP, Vista e 7:

  • Scaricare da  qui
  • Cercare il file sul desktop o nella cartella Documenti → Download
  • Selezionare il file CircleDock…
  • Tasto destro → Estrai tutto

Dopo l’estrazione, selezionate la cartella e trascinatela nel menù di avvio delle applicazioni in questo modo:

  • Fate in modo che la cartella estratta dal download sia ora sul desktop
  • Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, cliccate sulla cartella della dock trascinandola sul simbolo start
  • Aspettate che si apra la finestra di start e recatevi in Programmi (o Tutti i Programmi)
  • Arrivati in Tutti i Programmi riponete il file in Esecuzione Automatica.

Domande frequenti

Perchè non vedo più la dock?

Perchè scompare, per rivederla basta andare in basso a destra (area di notifica) e cliccare sull’ icona chiamata “CircleDock”.

In ogni caso la Dock  scompare perchè nelle sue impostazioni predefinite è impostata per scomparire al click, ma potete settarla anche con altre opzioni in questo modo:

  • Clic destro sul simbolo della Circle Dock (nell’area di notifica) → selezionare Setting
  • Quando si apre una finestra cliccare su General
  • Su general selezionare al posto di  “Z- Level”, “Normal”.

E rimarrà lì.

Come  impostare che scompaia ad un mio comando?

In questo modo:

  • Clic destro sul simbolo della Circle Dock in basso a sinistra → Setting
  • Si aprirà una finestrella, recarsi su Toggling con 1 clic
  • Sul menù “Toggle Visibility Mouse Button” selezionare “MButton”
  • Sul menù “Show Dock When I Move…” e selezionare “Screen Right Edge”.

In questo modo, sia mandando il mouse nell’angolo in alto a destra dello schermo, sia cliccando la rotellina del mouse (per chi c’è l’ha) la Circle Dock comparirà o scomparirà…

Come impostare la lingua italiana?

  • Clic destro sul simbolo della Circle Dock in basso a sinistra → Setting
  • Recarsi in Language.

A questo punto selezionate il file chiamato Italiano e date Ok.

Buona CircleDock a tutti! Se qualcosa non funziona non esitate a commentare.

Ubuntu – Effetti grafici mozzafiato con Compizconfig

CompizConfig è lo strafamoso programma per la gestione grafica ubuntiana, che permette di ottenere animazioni mozzafiato.

Schermata di amministrazione degli effetti grafici di CompizConfig per Ubuntu - Reyboz Blog

Partiamo con l’installazione.

  • Applicazioni → Ubuntu Software Center
  • Nella barra di ricerca e digitiamo CompizConfig
  • Trovato CompizConfig diamo Clic → Installa

Al termine dell’installazione cerchiamo il nostro CompizConfig in Sistema → Preferenze → Gestore configurazione CompizConfig, o da Ubuntu 11.10 cercando Compiz Config utilizzando la ricerca nella “Home della dash”.

Pur essendo di interfaccia intuitiva chiariamo come impostare gli effetti più accattivanti dove occorre passare a rassegno alcune impostazione apparentemente complicate.

Proviamo ad associare alla chiusura di una nostra finestra l’effetto Lampada magica:

  • CompizConfig → Effetti → Animazioni
  • Ripristiniamo le impostazioni predefinite delle Animazioni di Apertura cliccando sui due simboli a Scopetta a destra (o le icone a forma di freccia, a seconda della versione).
  • Selezioniamo nella tabella la prima voce (Planata 2, o Glide) e diamo un clic sul bottone modifica
  • Si aprirà una finestrella, da impostare così:

Effetto di apertura: Lampada magica

Durata: 1000 (millisecondi)

  • In seguito diamo clic su Chiudi

A questo punto restando sempre nella stessa finestra abilitiamo le modifiche spuntando il riquadro “Abilitare «Animazioni»” et voilà. Queste impostazioni possono essere applicate anche alle Animazioni di chiusura e alle Animazioni di minimizzazione delle finestre, ma possiamo scegliere la durata degli effetti e gli effetti stessi a nostro piacimento.

Personalizziamo con cura le Animazioni delle nostre Finestre, e se capitano problemi, basterà cliccare sui simboli a scopetta (o di frecce) per tornare alle impostazioni predefinite.

Nota Bene

Nel caso che Compizconfig non funzionasse correttamente, provare ad aprire il terminale e digitare questo comando dando Invio:

compiz --replace

Ora dovrebbe funzionare.

Nota Bene 2
Se desideri anche installare altri effetti extra come la chiusura a fuoco delle finestre, usa invece questo comando:

sudo apt-get install compiz-fusion-plugins-extra

In caso di errori commentate!

Impostare correttamente Screenents su Ubuntu

“Screenlents”  è il programma più evoluto nell’ambito di widget per Ubuntu, si adatta perfettamente a Compiz Fusion e fornisce widget molto simili a quelli di Vista e Mac. E’ inoltre possibile scegliere di installare widget da internet e modificarne dimensione, impostazioni e temi.

Immagine della schermata di settaggio widget, dal programma Screenlents per Ubuntu, offerto dal Reyboz Blog in un articolo di Valerio Bozzolan

L’installazione per coloro che hanno i rilasci più recenti è semplicissima, tramite l’Ubuntu Software Center.

Recatevi su Applicazioni→Ubuntu Software Center
Nella finestra dell’Ubuntu Software Center selezionate Accessori e andate a cercare l’applicazione Screenlents
Trovata l’applicazione Screenlents date Clic → Installa

Al termine dell’installazione il programma Screenlents verrà situato in Applicazioni →Accessori.

Impostare all’avvio

Il programma Screenlents è molto intuitivo, ma ecco le istruzioni per impostare un widget e ordinargli di attivarsi ad ogni login del computer, prenderemo come esempio la calcolatrice Calc.

  • Recatevi in Accessori → Screenlents
  • Nella finestra di Screenlents selezionate Calc

E in seguito spuntate le opzioni a sinistra

  • Attiva/Ferma
  • Avvia automaticamente al login

In questo modo Calc comparirà in alto a sinistra della scrivania, e anche se il computer si spegnerà e avvierà, comparirà ugualmente.

Problemi comuni

Può capitare che, durante l’attivazione di un widget, esso non si veda.

Il problema viene riscontrato quando l’utente ingrandisce il pannello superiore in modo spropositato, sotto il quale, il widget viene caricato per le sue impostazioni standard (in alto) e può risultarne quindi nascosto.

Quindi per rivedere i propri widget basta

  • Tasto destro sul pannello superiore di Ubuntu Proprietà
  • Abbassate la dimensione del pannello a 24 pixel (standard)
  • Clic su Chiudi

E saranno nuovamente visibili.

While – Utilizzi del ciclo iterativo

Ciclo infinito alert javascript - Reyboz blog

Il ciclo while si utilizza per ripetere un operazione solo finchè una funzione logica è vera. Cioè:

  • Controlla una formula logica
    • Se risulta vera esegue un comando fintanto che la funzione logica è vera
    • Se risulta falsa esce dal ciclo

Con un esempio:

  • Controlla se x è minore di 10
    • Se risulta vera esegue x=x+1 fintanto che x è minore di 10
    • Se risulta falsa esce dal ciclo

Ora che abbiamo meglio in testa cosa fa il ciclo while, proviamo a tradurre questo esempio in linguaggio javascript. Creiamo quindi una variabile x=0 e proviamo a seguire i passaggi logici sotto celati.

x=0;
while (x<10)
{
x=x+1;
}
document.write(x);

Se il valore di x in questo caso è zero (o), al termine di questo ciclo quanto varrà?

Se abbiamo capito bene il while possiamo calcolarlo semplicemente vedendo i suoi passaggi:

All'inizio x=0
Inizio ciclo
x= 0 ( 0 minore o uguale a 10? Vero. x= 0+1)
x= 1 ( 1 minore o uguale a 10? Vero. x= 1+1)
...
x=10 (10 minore o uguale a 10? Vero. x=10+1)
x=11 (11 minore o uguale a 10? Falso. Interrompi while)
Fine ciclo
→ x=11

Esattamente il risultato che ci fornirà la pagina: 11.

Utilizzi del ciclo while

Ora che abbiamo capito come funziona, proviamo ad utilizzarlo per creare un’applicazione che crea una serie di finestre window.alert in successione, a seconda di quante finestre decidiamo di visualizzare in precedenza.

Questo è il codice javascript:

contoallarovescia=10;
while(contoallarovescia==0)
{
window.alert("Mancano ancora "+contoallarovescia+" finestre!);
contoallarovescia=contoallarovescia-1;
}

Se volete potete provare il ciclo con questo link di prova. Buona navigazione.

Javascript di base

Javascript - Reyboz Blog

Ecco un semplice riassunto di concetti basilari per un primo approccio al linguaggio Javascript, il linguaggio lato utente, che si utilizza per svolgere script all’interno di una pagina web.

Inserimento

Per aggiungere uno script interno ad una pagina web basta inserire i comandi javascript tra <script> e </script> all’interno della pagina. Ecco un esempio:

<html>
<head>
<title>Home</title>
<script type='text/javascript'>
document.write('Questo è un comando Javascript');
document.title='Questo è un' altro comando Javascript';
</script>

</head>
<body>
</body>
</html>

Oppure se si vuole caricare uno script esterno alla pagina basta inserire il suo indirizzo utilizzando il metodo src=” + indirizzo del file.js”.

Il file esterno deve essere in formato .js e all’interno di esso non bisogna inserire di nuovo <script> e </script>. Ecco in questo caso come caricare lo script nella pagina:

<html>
<head>
<title>Home</title>
<script type="text/javascript" src="http://reybozblog.it/file.js"></script>
</head>
<body>
</body>
</html>

E nel corrispondente http://reybozblog.it/file.js:

document.write('Questo è un comando Javascript');
document.title='Questo è un'altro comando Javascript';

Calcoli

Dichiarare variabile x=1;
Incrementare di uno x++;
Decrementare di uno x--;
Addizionare x=3+1;
Sottrarre x=4-2;
Moltiplicare x=6*4;
Dividere x=3/4;
Resto di una divisione x=4%2;

Condizione – if

Il’if else è un comando che calcola una condizion biunivoca: ad esempio se una variabile è vera, esegue un comando, ma se è falsa ne esegue un’altro: (esempio)

x=confirm('Aprire il Reyboz search?');
if(x == true) {
window.location='/search';
}
else
{
alert('Rimani su questa pagina.');
}

L’if valuta una condizione: se la condizione è vera fa una cosa, se è falsa ne fa un’altra.

Ripetizione – while

Il ciclo while ripete un operazione finchè una condizione è vera. (esempio)

x = false;
while (x==false) {
x=confirm('Uscire?');
}
alert('Sei uscito');

Condizioni – switch

Conosciuto anche come case of permette di eseguire dei comandi dopo una multipla scelta di condizioni. (esempio)

x=prompt('Inserisci un numero da 1 a 3','');
switch (x) {
case '1': alert('Hai inserito 1'); break;
case '2': alert('Hai inserito 2'); break;
case '3': alert('Hai inserito 3'); break;
default: alert('Non hai messo nè 1 nè 2 nè 3');
}

Ripetizione – for

Per ripetere x volte uno script contenuto in parentesi graffe. (esempio)

document.write(' - Tabellina del due: <br>');
y = 0;
for (x = 1; x<=10; x++){
y=y+2;
document.write(y + '<br>');
}

Break & continue

Il ‘break’ interrompe un ciclo, mentre il ‘continue’ salta una e una sola iterazione di un ciclo for per passare alla successiva. Qui ad esempio abbiamo utilizzato il continue per accorciare l’esempio precedente. (esempio)

document.write(' - Tabellina del due: <br>');
for (x=1; x<=20; x++) {
if(x % 2 != 0){continue}
document.write(x + '<br>'); }